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Happy Together... Or Never... (10 - 11 - 2010)



Scena del Film 

Credevo che Happy Together ("Cheum Gwong Tsa Sit")di Wong Kar-Wai (1997) trattasse "solo" di una triste, violenta e impossibile storia tra due turisti di Hong Kong a Buenos Aires; tra uno ribelle e fatale (Leslie Cheung) e uno troppo buono, portato al ruolo di vittima (Tony Leung Chiu Wai). Tra uno che ama e uno che invece subisce l'amore. Trascinato allora dall'estetismo della fotografia e dalla storia, mi persi tra i ruoli ma anche qualcos'altro a ben vedere: il suo voler essere - dopo tutto - un inno al tempo. Ho rivisto il film, qui a Berlino, ieri sera e non ho più badato (la mi è un'altra stagione) alla storia. Happy Together pare un inno al tempo, al suo trascorrere senza curarsi, senza guardarsi indietro, dopo essersi lasciato filtrare da tutto: le strade, gli orologi, le bottiglie di whisky, le sigarette, le ore di lavoro, da insonni a guardare l'amato, da infermi a letto, o di dolore per la fine dell'amore; o meglio, per curarsi dalla sua fine ancor prima dei sentimenti. Non c'è un dramma più grande di questo, riflettevo; perché proprio per colpa del tempo e del suo trascorrere (lento o veloce che lo si percepisca) perdiamo occasioni formidabili. Ci vuol tempo per guarire, occorre essere in tempo però per ritrovarsi e ritrovare anche il prossimo amore. Quanto è difficile! Spesso lo si sfiora troppo in anticipo o ormai in ritardo. E quando ce ne accorgiamo era ieri.

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