Passa ai contenuti principali

E... Via col Vento, pizzicando e accarezzando l'Hollywood che fu


Berlin89 - Articolo sulla Miniserie Netflix di Ryan Murphy 

Settant’anni indietro nella storia del cinema, ovvero Hollywood degli anni Cinquanta raccontata da Ryan Murphy uno dei pochi registi americani che può veramente fare tutto quello che vuole. Con Hollywood (si)diverte dando linee guida sul cinismo di questo impero brutale che per diventare famose, presunte brave persone hanno  dovuto vendere l’anima al diavolo. Domanda: che cosa è rimasto di quelle brave persone alla fine di un percorso tanto terribile, nell’averle snaturate consenzienti?...

Commenti

Post popolari in questo blog

Maleficent… Illuminismo del cuore

FOTO: Disney I contenuti di “bene” e “male” la Disney non li preferisce mai alla loro forma, perché è con quest’ultima che incanta il suo pubblico di grandi. E chi scrive non ne è affatto piccato: ai bambini Disney ha dedicato un intero canale di cartoni animati a fargli da balia, mentre ai genitori spettano ben camuffate in larga scala opere d’impegno e piene di interrogativi (inutili per le gracili coscienze d’infanti). La lunga strada per crescerli è pur sempre lastricata di racconti (d’obbligo per gracili coscienze adulte). Maleficent, di Robert Stromberg (2014)  rientra dunque per Disney in una ben determinata scelta per grandi. Come dare il ruolo della strega nera del film a quella altrettanto nera di Hollywood, Angelina Jolie, che nella battuta: “I hate children” fuga ogni dubbio, su una personalità filmica che con i bambini si può ben poco associare. Ciò motivato da ragioni puramente formali, poiché il solo guardarla ammalia, infrange le regole etiche della scelta...

"E la Berlinale si è persa il Centenario"

Questo articolo è uscito su e-rieview l'organo d'informazione online degli Istituti Storici dell'Emilia Romagna. Un grazie di tutto cuore va all'artista Emanuele Torti che ha concesso una delle sue foto. http://e-review.it/trapani-e-la-berlinale-si-e-persa-il-centenario

"L'Amico ritrovato... Ma anche il Film" (19.06.2011)

Fred Uhlman (1901 - 1985) scrisse a proposito del suo capolavoro letterario “Der Wiedergefundene Freund” (“L’Amico Ritrovato”): “si può vivere di un solo libro” e se ciò è vero, la stessa cosa si può sostenere per l’omonimo film diretto da Jerry Schatzberg (1989), che di libri sempre di Uhlman ne riassume altri due - “Un’anima non vile" e “Niente resurrezioni per favore” raccolti ne “La trilogia del ritorno” (Editrice Guanda pagg. 224, 14 euro - 2006) - ma che di film altrettanto belli non ne ha più girati. Il DVD è introvabile, l’ho ordinato mesi or sono presso due negozi italiani, ma non sono riusciti a reperirlo. Anche qui in Germania, stranamente considerato che il film è stato prodotto proprio in questo paese e con capitali berlinesi. Poi ho ritrovato in un mio vecchio scatolone il vhs del film, registrato dalla televisione nel 1991. Un film che ho amato come il libro, perché questa storia bussò al mio cuore al momento giusto, quasi per una coincidenza, quand...